Manuale

Descrizione Contenuto manuale Progetto NJ ESD COM
EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
Uno strumento per la progettazione di interventi formativi

di Francesca Romana Mastrandrea e Fabrizio Santini

Le sfide che l’Umanità intera si trova a fronteggiare pongono obiettivi complessi ed interconnessi per il raggiungimento dei quali l’Unione Europea attribuisce alla società della conoscenza il ruolo propulsivo.

Nel sistema dell’Istruzione italiano sta emergendo con forza un fabbisogno di competenze metodologiche per la progettazione e la realizzazione di azioni formative in tema di sviluppo sostenibile, in risposta alle
recenti indicazioni ministeriali ed in linea con gli orientamenti espressi a livello comunitario ed internazionale.

Una crescente richiesta di competenze per un approccio allo sviluppo sostenibile viene anche dal
mondo economico, del lavoro e dalle amministrazioni pubbliche: le istanze della Green economy da un lato e quelle delle politiche di sviluppo da un altro interessano tutti i livelli economici e di governance.
Alcuni studi del CEDeFoP, il Centro Europeo per lo sviluppo della Formazione professionale, mettono molto bene in luce come tale richiesta stia emergendo in tutta Europa, sia nel mondo economico che del mercato del lavoro.

La formazione di base su questi temi risponde pertanto ad un fabbisogno indispensabile per consentire a coloro che rappresentano oggi le leve dello sviluppo di potersi confrontare ed inserire adeguatamente in
questo profondo cambiamento di paradigma.

Il presente manuale è stato elaborato nell’ambito del progetto europeo New Jobs through Education for Sustainable Development COMpetencies (NJ ESD COM), Nuove professionalità attraverso le competenze per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

L’obiettivo del progetto NJ ESD COM è stato quello di elaborare, sperimentare e validare una proposta di azione formativa per formatori, finalizzata all’acquisizione di competenze per la progettazione ed
erogazione di interventi formativi in tema di sviluppo sostenibile, destinati a gruppi target appartenenti ai tre sistemi che possono rappresentare le leve del cambiamento: istruzione e formazione, impresa e pubblica amministrazione.
Il progetto è stato guidato dalla finalità di consentire la più ampia diffusione di una cultura di base sul tema. Pertanto l’azione formativa che ne è derivata è destinata trasversalmente a tutte le tipologie di insegnanti e formatori.

Il presente manuale si compone di una versione in formato cartaceo ed una in versione digitale.
Tale scelta è stata dettata dalla valutazione di offrire la possibilità di utilizzo in tempo reale dei collegamenti ipertestuali ai documenti allegati ed ai siti web citati nel manuale.
Nella versione e-book sono inserite inoltre numerose presentazioni in slides, immediatamente utilizzabili in formato elettronico.

INDICE:
Prefazione
Ringraziamenti
Introduzione

PARTE I: IL CONTESTO ED I PRESUPPOSTI DELL’AZIONE FORMATIVA

cap. 1 La sfida educativa nella società complessa

1.1 Educare alla sostenibilità nella società complessa
1.1.1 La società del rischio e la modernizzazione riflessiva
1.1.2 La teoria culturale come quadro interpretativo delle questioni della sostenibilità
1.1.3 Modernizzazione riflessiva e sub-politiche
1.1.4 Le sfide educative della società complessa
1.2 Il ruolo dell’educazione
1.2.1 Quale educazione per orientarsi in una società del rischio ?
1.2.2. Educazione per lo Sviluppo Sostenibile: una nuova educazione “aggettivata” o una idea regolatrice ?

cap. 2 Le competenze nell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile

2.1 Il concetto di competenza
2.2 Riflessioni sul concetto di competenza
2.3 Le competenze nell’ambito dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile
2.4 Le competenze degli insegnanti
2.5 Il modello CSCT (Curriculum Sustainable development Competencies Teacher training)
2.5.1 Dimensioni professionali
2.5.2 Competenze generali per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile
2.5.3 Come leggere il modello
2.5.4 I cinque ambiti delle competenze
2.6 Le competenze nel sistema della formazione della Regione Toscana

PARTE II: L’AZIONE FORMATIVA

cap. 3. Le caratteristiche dell’azione formativa

3.1 Finalità
3.2 Competenze e obiettivi
3.3 Gruppi target
3.4 Contesto e Contenuti
3.5 Metodologie di insegnamento e apprendimento
3.6 Strumenti formativi
3.7 Valutazione
3.8 Struttura
3.9 Materiali didattici

parte II sez A: I CONTENUTI, UN LINGUAGGIO COMUNE

cap. 4. Lo Sviluppo Sostenibile

4.1 Che cosa è lo Sviluppo Sostenibile
4.2 L’evoluzione storica del concetto
4.3 Principali documenti nazionali ed internazionali sullo Sviluppo Sostenibile
4.4 Le caratteristiche delle sfide della sostenibilità

cap. 5. Le dimensioni dello Sviluppo Sostenibile nella società complessa

5.1 Dai i Pilastri alle Dimensioni della sostenibilità
5.2 Aspetti ambientali
4.2.1 Il limite delle Risorse
4.2.2 La riduzione della Biodiversità
4.2.3 Il Cambiamento climatico
5.3 Aspetti economici
5.3.1 La Green Economy
5.3.2 Oltre il PIL…
5.3.3Prospettive occupazionali nell’ambito della Green Economy
5.3.4 Buone Pratiche italiane ed europee nell’ambito della Green Economy
5.4 Aspetti sociali
5.5 Aspetti culturali

parte II sez. b: LE SCELTE METODOLOGICHE

cap. 6 Le metodologie di insegnamento e apprendimento

6.1 La didattica per competenze
6.2 Metodologie didattiche
6.2.1 I principi dell’Apprendimento attivo
6.2.2 L’apprendimento cooperativo (Cooperative Learning)
6.2.3 Competenze da sviluppare
6.23.1 Pensiero critico
6.2.3.2 Pensiero creativo
6.2.3.3 Decision making
6.2.3.4 Problem solving

cap. 7 Gli strumenti formativi

7.1 Gli strumenti formativi
7.2 Il Quadrato della sostenibilità
7.3 Il modello della Tripla elica

Cap. 8 La valutazione

8.1 Criteri per la Valutazione delle competenze
8.2 La Valutazione nell’intervento formativo
8.3 Gli strumenti per la valutazione

cap. 9. La struttura dell’azione formativa

9.1 Descrizione della struttura
9.2 Organizzazione dei moduli e dei tempi

Conclusioni
Bibliografia e riferimenti
Elenco documenti allegati nell’e-book

Appendice

a) Procedure di validazione degli Strumenti di valutazione (Ferretti)

b) Procedure di riconoscimento delle competenze presso il Sistema della Formazione della Regione Toscana

c) procedure di Accreditamento del corso presso il MIUR

d) Materiali didattici
- Casi di studio
- Buone pratiche

e) I documenti